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MILANO

McDonald's, linea Joe Bastianich rafforza legame con materie prime lombarde Ben 8.000 tonnellate di prodotti provenienti dalla nostra regione

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«McDonald’s acquista ogni anno più di 8.000 tonnellate di prodotti lombardi da 7 fornitori: latte bresciano e insalata bergamasca passando per i salumi e i dolci milanesi.

In Lombardia sono presenti anche numerosi allevamenti che sono parte della filiera bovina di approvvigionamento. Per noi è fondamentale veicolare le nostre eccellenze e la qualità delle nostre materie prime attraverso tutti i canali della ristorazione. Lavoreremo affinché la collaborazione con le aziende agroalimentari lombarde si ampli e sia sempre più forte». Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia Fabio Rolfi che ha partecipato, questa mattina, alla presentazione ufficiale della nuova edizione 'My Selection' di McDonald’s, la linea di hamburger premium selezionati da Joe Bastianich e realizzati con ingredienti DOP e IGP dei Consorzi italiani. L'assessore all'Agricoltura di Regione Lombardia Fabio Rolfi e Joe Bastianich alla presentazione di 'My Selection'. A sinistra Mario Federico, amministratore delegato di McDonald’s Italia e a destra Cesare Baldrighi, presidente di OriGIn Italia.

Dopo il successo delle prime due edizioni con quasi 30 milioni di panini veduti, prosegue, infatti, la collaborazione tra McDonald’s e i Consorzi di tutela e i produttori locali. Nuove ricette e ingredienti di qualità per rendere la nuova linea di burger premium ancora più italiana. Gli ingredienti di alta qualità sono stati scelti per abbinarsi perfettamente alla carne e al pollo provenienti da allevamenti italiani.

'My Selection' e la pluriennale collaborazione con i Consorzi di Tutela delle materie prime DOP e IGP e si inseriscono in un percorso che ha portato progressivamente McDonald’s a rivolgersi a fornitori per l’84% italiani.

Ogni anno McDonald’s acquista 94.000 tonnellate di materie prime nostrane, per un investimento nel comparto agroalimentare del nostro paese di 200 milioni di euro.

«Già oggi - ha sottolineato l'assessore Rolfi - il 40% dei pasti viene consumato fuori casa e spesso con i nuovi metodi di somministrazione". "Connettere la nostra industria agroalimentare alle esigenze commerciali - ha concluso - è fondamentale per la redditività economica delle aziende e per alzare la qualità dei prodotti». Hanno partecipato alla presentazione anche 60 studenti degli istituti alberghieri 'Carlo Porta' di Milano e 'Giovanni Falcone' di Gallarate (VA), invitati a partecipare a una sfida di cucina per la creazione del miglior panino a base di ingredienti DOP e IGP.

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Autore:ces

Pubblicato il: 20 Gennaio 2020

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